Complimenti (sinceri), tanto per cominciare, all’atletica trentina per i recenti successi ottenuti ai campionati italiani di Torino. Congratulazioni a tutti i medagliati, e in particolare ai giovani Giordano Benedetti (vincitore degli 800 in 1’49”26) e Silvano Chesani (trionfatore nel salto in alto, con 2,28 m), in crescita costante e in odore di Mondiali. L’atletica è … Continua a leggere »
Archivio mensile:giugno 2011
Risi e Bisi(gnani)
Devo dire che all’inizio non ci avevo capito molto. Ora, dopo che per una decina di giorni ha occupato le prime pagine dei quotidiani, lo scandalo denominato P4 è finalmente un po’ più chiaro. Proverò a ripercorrerlo per chi nell’ultimo periodo ha trovato qualcosa di meglio da fare. Luigi Bisignani (Bisi, per semplicità) ha tanti … Continua a leggere »
Quelli che sparacchiano in aria
Apprendiamo che i ribelli di Bengasi stanno battendo cassa: abbiamo finito le risorse, dovete aiutarci di più, hanno detto. Insomma… Pur con tutta la (non effimera) simpatia per la primavera araba, pur sapendo che un governo provvisorio in guerra ha mille altre spese oltre ai proiettili, pur non volendo fare i leghisti tignosi dell’eterna serie … Continua a leggere »
Metabersani
Bersani mi fa divertire molto. In particolare quando ha detto che non siamo mica qui ad asciugare gli scogli. Ero sul mio divano quando l’ho sentito alla tv, e per un momento ho smesso di mangiare patatine perché gli angoli delle mie labbra volevano alzarsi all’insù e non potevo fare le due cose contemporaneamente. … Continua a leggere »
Parenti serpenti
Pochi giorni fa mi sono reso conto della potenza della televisione. Ammetto che non è una grande scoperta e infatti ho immediatamente smorzato il mio entusiasmo pensando ai fiumi di parole che sono già stati scritti. Quando però si parla di grandi sistemi spesso si perdono di vista piccoli dettagli che fanno la differenza. L’emozionante … Continua a leggere »
Quanta vita
Marlyne (il nome è di fantasia) ha gli occhi vispi, la pelle olivastra, una minigonna mozzafiato , labbra rosso fuoco e parla con accento rumeno. Sull’autobus numero 12 per Ravina –Romagnano, un sedile dietro il mio, la ragazza spiega con tono sprezzante alla compagna che lei non ce l’ha una casa, ha la roulotte. “Tu ora … Continua a leggere »