La novità è nuova nuova, giusto di qualche anno: Luca Cordero di Montezemolo “scende in campo” per intercettare i voti di centrodestra smarriti da un berlusconismo agonizzante. Aveva ragione Veltroni, dunque, quando profetizzava l’intervento del nobile salvatore: l’imprenditore buono contro quello cattivo. La ricetta di Mr. Ferrari è anch’essa nuova di zecca: liberismo, privatizzazioni, lenta [...]
Continua a leggereViva Stracquadanio?
Non capisco. Da Lerner vedo il già orrido Stracquadanio dire cose sensate o addirittura interessanti (ma allora, quando il Pdl aveva il vento in poppa faceva il cretino su comando, come parte in commedia?). E ancora da Lerner e poi da Floris sento i grillini, e mi aspetto cose nuove e stimolanti, e li vedo [...]
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Tiro a segno (alias: chi è senza peccato continui a sparare)
In Italia la pena di morte non esiste. Ovvero: il nostro sistema giudiziario non prevede la morte come punizione nemmeno per i delitti più efferati. Ci penso ogni volta che un commerciante si crede un pistolero ed estrae il “ferro” per freddare il ladruncolo che lo sta derubando. Eppure, certa opinione pubblica sembra incapace di [...]
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Farsesque
È vero: viviamo in un paese nel quale la stragrande maggioranza degli elettori di un partito il cui leader è pescato con le mani nella marmellata rimane — nonostante tutto — fedele al leader medesimo. Anzi, lo incensa perché ha avuto il buon cuore di dimettersi. È vero: viviamo in un paese nel quale alle [...]
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Sulle nostre amate ferrovie
Delle ferrovie dello stato, delle loro condizioni, dei loro bilanci e delle loro vertenze sindacali ci parliamo già nel giornale, in edicola da sabato scorso. Ma ieri c’è stata una cosa strana, storica e importante, anche se forse neanche più di tanto. Sono state presentate, lanciate, idolatrate e ufficialmente svelate le tariffe e tutto il [...]
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Il peggior padre dell’anno
A un figlio ventenne e somaro comperi la maturità e tra poco la laurea, gli trovi un comodo incarico da 12.000 euro mensili, gli paghi una scorta personale di sei energumeni, e in più gli dai macchine e soldi a gogò. A parte il fatto che tutto questo è pagato con soldi nostri (e quindi [...]
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Il flop delle Aquile
Ieri a Trento c’è stata l’Adunata delle Aquile n.2 (la n.1 era del ’68, convocata da Flaminio Piccoli per far chiudere Sociologia, valligiani intrisi di sani valori trentini conto sozzologhi, finì in un flop clamoroso). Questa volta c’era da difendere l’Autonomia, insidiata dalle regioni vicine che la invidiano, ma soprattutto dai giornalisti anticasta (vedi Stella [...]
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25 maggio 2012


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