Quella di Alex Schwazer è una storia sconsolante. A 27 anni, il campione di Pechino 2008 abbandona il suo mondo con una specie di suicidio solitario. Ci vuol poco, evidentemente, troppo poco, per trasformarsi da eroe delle Olimpiadi cinesi a oscura controfigura di sé. Nessuno salva Alex. Arese, Petrucci, l’Arma, gli altri nazionali. Michele Didoni, … Continua a leggere »