Venduti!
Dalle tasche degli altri

Venduti!

La Ecko, una catena di negozi di abbigliamento americana, garantisce un consistente sconto nei suoi punti vendita ai clienti che accettano di farsi tatuare indelebilmente sul corpo il logo della ditta, e pare che l’iniziativa stia riscuotendo molto successo. La Repubblica, riportando la notizia, concentra le sue riflessioni sulla crescente diffusione dei tatuaggi; ma l’aspetto … Continua a leggere »

L’utopia della perfezione
Dalle tasche degli altri

L’utopia della perfezione

La statua, al centro della piazza, raffigura il più illustre eroe risorgimentale del paese. In occasione del centenario della morte, l’amministrazione comunale ha deciso di restaurarlo, e per mesi l’eroe è rimasto incappucciato da una protezione che ne precludeva la vista. Conclusi i lavori e tolta la copertura, i cittadini presenti alla cerimonia sono rimasti … Continua a leggere »

Epicedio (In morte di Silvio B.)
Dalle tasche degli altri

Epicedio (In morte di Silvio B.)

“Troppo alieno e volgare per riuscire minaccioso e vincente…”. E abbiamo assistito ironici, supponenti, più d’uno distratto e più di tutto impotenti al lungo tossico dischiudersi dell’uovo. Ora il mostro si va dissolvendo, ma ancora le fogne traboccano fango, pullulano le strade di sorci, di stilisti, di suv, di capezzoni, di magnaccia, di televisori, di … Continua a leggere »

Discariche librarie
Dalle tasche degli altri

Discariche librarie

Per trovare indizi, gli investigatori rovistano nel bidone delle immondizie delle vittime e degli indagati. Per capire qualcosa di più sulle dinamiche del mercato  editoriale sono altrettanto utili le discariche di libri, ossia i mercatini dell’usato. Quelli organizzati dalle parrocchie, quelli mensili nelle piazze delle città, quelli con la merce (libri e altro) in conto … Continua a leggere »

Io esisto!
Dalle tasche degli altri

Io esisto!

Gli schiamazzi colpevolisti davanti al tribunale di Perugia; gli immancabili applausi ai funerali di vip, vittime di sciagure o delitti; le magliette con scritte che si vorrebbero provocatorie; i tatuaggi; le cazzate dei debordanti opinionisti in televisione; lo sdoganamento di qualunque stramberia; certe pagine di Facebook, decine e decine di blogger in fila tutti a … Continua a leggere »